Al via da Contursi Terme la IX edizione del Festival
Prende il via il 13 luglio da Contursi Terme la IX edizione del Festival della Teologia Incontri. L'Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno Mons. Andrea Bellandi, insieme alla direttrice dell'Ufficio Arte e Cultura Lorella Parente e alla presidente dicoesana di Aizone Cattolica Maria Vittoria Lanzara, apriranno la Mostra "I volti della Bellezza" - itinerario fotografico attraverso gli scatti dal mondo di Salvatore Lembo e Diego Lofferdo. La mostra curata da Vito Rizzo con la consulenza di Giovannio Sambroia intende indagare attraverso i volti catturati dagli scatti dei due fotografi la bellezza della vita. Salvatore Lembo è un fotografo specializzato in fotografia di reportage, sociale e paesaggistica. Noto per i suoi scatti in bianco e nero e il formato panoramico, esplora la vita rurale e le aree interne del Parco Nazionale del Cilento. Si è diplomato in scenografia all’Accademia di Belle Arti di Napoli e ha seguito i corsi di fotografia del maestro Mimmo Jodice. Ha partecipato a workshop con i fotografi di fama internazionale Marc Riboud ed Elliot Erwitt. Profondo conoscitore delle zone rurali e dei territori del Cilento e Vallo di Diano, dal 2005 porta avanti una ricerca sul paesaggio contemporaneo tramite l'utilizzo del formato panoramico, lavorando prevalentemente in bianco e nero. Ha partecipato a diverse mostre ed eventi, tra cui il progetto "Declinazioni Periferiche" in collaborazione con Gaetano Paraggio e il concorso "ExArea". Diego Loffredo è un fotografo, pittore e ceramista che vive e lavora a Napoli. La sua formazione artistica è iniziata presso la storica scuola d'arte della famiglia De Stefano, portandolo a sviluppare un percorso professionale incentrato sulla street photography, sui ritratti e sulla contaminazione tra diverse espressioni artistiche. Ha iniziato il proprio percorso alla scuola d'arte dei De Stefano, unendo ben presto l'occhio fotografico alla pittura e all'artigianato della ceramica. Nelle sue fotografie, Loffredo focalizza l'attenzione sulla quotidianità e sui dettagli urbani. È celebre per la sua abilità nel fondere luci, colori e figure umane, catturando le "presenze fuggevoli" che animano le strade e i vicoli di Napoli. I suoi lavori sono stati oggetto di diverse esposizioni, tra cui si annovera la recente partecipazione al collettivo "HURT!" e al progetto "Obiettivo Sensibile" presso gallerie d'arte contemporanea.